Spiritualità oggi

La spiritualità non é affatto incompatibile con la vita di ogni giorno e ce lo dimostra il libro Scienza e Salute con Chiave delle Scritture di mary Baker Eddy che spiega con molta chiarezza la dimensione spirituale dell’esistenza nel quotidiano. Mette a fuoco la differenza fra religiosità e spiritualità e spiega come la comprensione di Dio sia lo strumento basilare per migliorare e trasformare la nostra vita in un armonico divenire. Questo libro da più di un secolo ha aiutato milioni di lettori nel mondo a scoprire il motivo della propria esistenza, esplorando il potere della meditazione e della preghiera. E’ un libro per pensatori, ma non solo, ci sono molti buoni motivi per leggerlo, indipendentemente dalla propria religione o educazione. Di grande attualità ed efficacia, è servito a molti per comprendere la connessione fra mente e malattia, diventando così la quotidiana fonte di ispirazione e orientamento. Molti sono i temi affrontati dal libro che inoltre presenta una lettura rivoluzionaria della Bibbia: la preghiera, il matrimonio, la scienza dell’essere, la medicina, la pratica della Scienza Cristiana, fisiologia e molti altri. L’autrice che nel 1866 fu testimone di una incomprensibile guarigione grazie alla sola preghiera, venne incoraggiata dal suo medico ad esporre il suo sistema di guarigione in un testo per farlo conoscere al mondo. E’ così che nel 1875 Mary Baker Eddy presenta in Scienza e Salute con Chiave delle Scritture quanto aveva compreso da anni di ricerca e dalle prove pratiche del potere guaritore di Dio. Consapevole che queste dichiarazioni richiedessero una dimostrazione, l’autrice aggiunse al libro100 pagine di testimonianze di persone guarite da ogni tipo di malattia, grazie a questo sistema di guarigione spirituale. Questo libro è un vero talismano della felicità, pieno di ricette pratiche per vivere in armonia c migliorando il nostro stato di salute e benessere in qualsiasi campo della nostra vita. Scienza e Salute con Chiave delle Scritture è stato tradotto in 16 lingue e disponibile anche in Braille.

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2 thoughts on “Spiritualità oggi

  1. MEDITAZIONE E SPIRITUALITÀ… NEL XXI SECOLO
    Tanti parlano di spiritualità in vari contesti: religiosi, esoterico-iniziatici e anche profani. Tuttavia anche chi non ne parla espressamente la pratica, senza per altro darne una definizione precisa. Infatti riesce difficile definire che cosa sia la spiritualità, mentre risulta più facile ricercarla e praticarla, spesso spontaneamente, soprattutto quando ci troviamo in situazioni di momentanea difficoltà. In tali vicissitudini sfavorevoli della vita, solitamente la persona si stacca dalle avversità materiali circostanti e rivolge dentro di sé le energie residue, alla ricerca di qualcosa di indefinito che possa rasserenarlo. È questo il momento della meditazione, per il credente della preghiera.

    Meditazione e preghiera, rituali e simboli, esperienza mistica ed estasi religiosa sono le modalità con le quali ci si stacca dal materiale contingente e – in un contesto senza tempo né spazio – partendo dalla propria interiorità ci si eleva verso l’alto (verso il Dio dei cattolici, l’Assoluto dei filosofi, il Grande Architetto degli “iniziati” o, semplicemente, verso un più prosaico stato di maggiore e più profonda consapevolezza interiore). In queste situazioni, se gli pscofisiologi collegassero la nostra mente ad elettroencefalografo, il tracciato EEG che ne deriverebbe sarebbe compatibile con onde cerebrali – individuate e denominate, nel 1929, dal dottor Berger “onde alfa” – oscillanti con una frequenza tra gli 8 ed i 10 cicli al secondo (Herz) e con una ampiezza di 100 microvolt, tipiche di un livello di vigilanza, solitamente, sperimentato da noi tutti tra la veglia ed il sonno.

    La modalità più diffusa per accedere alla spiritualità è, per religiosi e per i laici, la meditazione, le cui tecniche risalgono alla tradizione orientale di decine di secoli fa, quasi sempre inserite in un contesto religioso, comunque mistico-ritualistico, dove l’osservanza di un insieme di regole condivise rende la pratica spirituale più efficace ed efficiente. È una modalità di porsi in uno stato di coscienza particolare, solitamente tra la veglia ed il sonno, per elevarsi e tentare un contatto con ciò che non è visibile attraverso i nostri sensi e neppure esprimibile a parole. Con l’avvento del pensiero new age in occidente, parallelamente al diffondersi delle cosiddette medicine naturali o alternative, le tecniche di meditazione trovano qui particolare fortuna. Un gruppo di ricercatori della University of California di Los Angeles, sottoponendo a risonanza magnetica cerebrale persone dedite alla meditazione, indipendentemente dalla tecnica scelta per meditare hanno rilevato che con la meditazione aumentano le dimensioni della materia grigia, in particolare nelle aree dell’ippocampo, della corteccia orbito-frontale, del talamo e della parte inferiore del lobo temporale, tutte zone che hanno a che fare con la regolazione delle emozioni. Infatti, secondo la coordinatrice di tale ricerca, le persone abituate alla meditazione acquisiscono capacità di provare emozioni positive, sono più stabili emotivamente e raggiungono un grado di maggiore consapevolezza per i loro comportamenti, dunque sono meno stressate e hanno migliori capacità di difesa immunitaria. Inoltre la meditazione, secondo altri ricercatori internazionali, aiuta a contrastare sia il dolore sia manifestazioni ansiose e depressive

    Non sembra tuttavia possibile individuare un modello teorico di base dal quale sviluppare le procedure di meditazione, in quanto si riscontra piuttosto un’origine prevalentemente empirica di metodiche impiegate per dirigere l’attenzione dei soggetto su un singolo oggetto, concetto, suono od esperienza, con l’eventuale impiego di movimenti fisici ripetitivi. Il focus dell’attenzione varia, infatti, secondo il contesto in cui si pratica la meditazione: dal simbolo della croce cristiana o altra simbologia sacra, a parole o suoni detti «mantra», alle posture dello Zen, agli esercizi yoga, alle danze e ai canti dello sciamanismo, tanto per citare alcuni dei più diffusi contesti meditativi.

    Paolo Zucconi, psicoterapeuta comportamentale a Udine

    liberamente tratto da: Paolo Zucconi, Il Manuale pratico del benessere, Edizioni Ipertesto, pag.164

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