La piccola parola dal grande significato

È difficile parlare di pace quando mezzo mondo ancora è alle prese conti0154494 conflitti irrisolvibili e di certo, se non ci fossero guerre, non ci sarebbe bisogno di istituire una giornata dedicata alla pace. Ma ancora più difficile sembra conservare la pace interiore di fronte a quanto accade e ciò che sembra l’impossibilità di agire per il bene di chi è al potere. Africa, Medio Oriente, Ucraina sono solo alcuni dei paesi insieme a molti altri che restano ancora in cima ai notiziari a causa degli scontri armati.

Ma pace non significa solo assenza di guerra, la pace è abbondanza, commercio, prosperità, armonia caratteristiche alle quali ognuno di noi ha diritto e possibile accesso anche se non sembra. A questo proposito la Scienza Cristiana si ispira al “Principio divino del Primo Comandamento che è la base della Scienza dell’essere, per mezzo della quale l’uomo dimostra salute, santità e vita eterna. Un Dio, il bene, unifica uomini e nazioni; costituisce la fratellanza dell’uomo; mette fine alle guerre; adempie il detto delle Scritture “Ama il tuo prossimo come te stesso”.

gww19016391Ogni uomo è responsabile della sua pace e della pace intorno a sé che diventa contagiosa come i molti cerchi dei piccoli sassi gettati nello stagno che si toccano. Spesso è meglio essere felici che voler imporre le nostre ragioni.

Quand’anche un esercito si accampasse contro a me, il mio cuore non avrebbe paura; quand’anche la Guerra si levasse contro a me anche allora sarei fiducioso.”

La nostra pace è sempre protetta se la cerchiamo nel posto giusto e in tale armonia le nostre paure si sciolgono e viviamo una vita migliore.

 

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Un pensiero su “La piccola parola dal grande significato

  1. Interessante notare un concetto buddhista dell’inseparabilita’ tra uomo e ambiente :La vita e l’ambiente, come spiega il principio di “non dualità di vita e ambiente”, sono strettamente connessi.
    Dalla forza vitale collettiva degli esseri umani e della società deriva anche la portata e l’intensità dei disastri: dove prevalgono l’odio e i conflitti anche la minima perturbazione naturale può causare una calamità per molte persone, dove invece prevalgono la solidarietà e il rispetto anche un evento naturale distruttivo può essere contenuto e la sicurezza umana protetta e ripristinata. E ancora: La pace non è qualcosa che possiamo lasciare ad altri in luoghi lontani, ma qualcosa che dobbiamo creare giorno per giorno coltivando la cura e la considerazione per gli altri. Ricci

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